Negli ultimi anni, è stata riconosciuta e definita una nuova forma di anafilassi ritardata. Soggetti morsi dalla zecca Lone Star (Amblyomma americanum) possono produrre anticorpi IgE specifici nei confronti del carboidrato galattosio-α-1 ,3-galattosio (alpha-gal). Se poi questi soggetti si alimentano con carni di mammiferi che contengono il medesimo carboidrato, possono sviluppare anafilassi ritardata, da tre a sei ore dopo l’ingestione della carne.
Una nuova ricerca condotta negli Stati Uniti ha provato che la somministrazione graduale e giornaliera di albume in polvere può migliorare lo stato clinico dei bambini allergici alle uova. L’articolo è pubblicato nel numero 19 luglio del “New England Journal of Medicine”.
La terra si sta riscaldando, e si sta riscaldando rapidamente. Studi epidemiologici hanno dimostrato che il riscaldamento globale è correlato con la prevalenze le malattie allergiche e in particolare di pollinosi
In uno studio pubblicato su “International Journal of Pediatrics”, i ricercatori della Australian National University hanno scoperto che i bambini che si alimentano esclusivamente con latte materno durante i primi sei mesi di vita presentano un rischio maggiore di sviluppare allergia alle noci.
L'intolleranza al vino è spesso associata ad altre sintomatologie di tipo allergico. Lo studio, pubblicato nel Deutsches Arzteblatt International, è stato condotto al fine di valutare la prevalenza d’intolleranza al vino tra gli adulti.
L’ambrosia è una pianta infestante di origine Nord Americana giunta in Italia all’inizio del ‘900 con modalità poco chiare, dotata di grande adattabilità. Gli allergici all'ambrosia sono in costante aumento.