Proseguiamo con la pubblicazione di questo articolo riguardante le pollinosi da Cupressacee, (Cipresso) che fino a pochi anni or sono erano ancora sottovalutate nella sua reale prevalenza in Italia per vari motivi. La particolare stagionalità invernale costituisce motivo di confusione con altre forme d’allergopatia respiratoria da allergeni perenni o con forme di rinite virale, più frequenti nello stesso periodo di tempo.
Pubblichiamo oggi un articolo dedicato alle allergie alimentari. Ogni reazione fastidiosa e nociva che insorge in seguito all’ingestione d’alimenti, può essere inquadrata nel vasto capitolo delle reazioni avverse agli alimenti.
Queste reazioni si suddividono in reazioni TOSSICHE e NON TOSSICHE.
I funghi possono causare nell’uomo varie malattie che interessano prevalentemente la cute e gli apparati respiratorio e digerenti; ma le manifestazioni morbose più frequenti sono dovute ad allergie verso spore fungine.
Sia per le sensibilizzazioni ai pollini sia per quelle nei confronti delle spore fungine esistono, oltre alle terapie specifiche, tutta una serie di provvedimenti preventivi che è utile conoscere.
In questo articolo esponiamo i nostri consigli per questi pazienti.
Proseguiamo con l’argomento dedicato all’allergia al polline di Cipresso attraverso questo articolo che approfondisce il tema degli “ALLERGENI DELLE CUPRESSACEAE E GENERI CORRELATI”. Quella delle Cupressacee è la famiglia più ampiamente distribuita fra tutte le Gimnosperme, trovandosi, in habitat diversi, in tutti i continenti tranne l'Antartico.
Proseguiamo con la descrizione delle pollinosi invernali ed in particolare dell’allergia al polline di Cipresso attraverso questo articolo che illustra le caratteristiche del granulo pollinico del Cupressus sempervirens osservato al microscopio.